Carapelli di Inveruno, Cecchetti: "Ora speriamo torni a crescere"

Firmato l'accordo per il passaggio della ditta a "Tof"

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Articolo pubblicato il 01/03/2017 alle ore 17:51.
Carapelli di Inveruno, Cecchetti: "Speriamo torni a crescere" 2
Carapelli di Inveruno, Cecchetti: "Speriamo torni a crescere" 2

INVERUNO - E' stato firmato martedì 28 febbraio al ministero dello Sviluppo economico l'accordo tra la multinazionale Deoleo e la Tof - che produce olio di semi biologico: il ramo d'azienda di corsoEuropa a Inveruno, quindi, sarà operativo dal 15 marzo.
Una grande vittoria per le istituzioni, i sindacati e la politica. Sull'argomento, infatti, interviene il vicepresidente del Consiglio regionale in quota Lega, Fabrizio Cecchetti: "L'interessamento che Regione Lombardia ha avuto sin da subito ha portato i suoi frutti, l'ex stabilimento Carapelli di Inveruno resterà aperto e produttivo. Questo è l'esempio che quando tutta la politica si mette insieme e va al di là delle posizionei partititche i risultati vengono raggiunti e si salvano anche posti di lavoro".
Infatti la nuova società ha riassorbito 36 lavoratori che rischiavano la cassa integrazione, dopo la scelta di Carapelli di lasciare lo stabilimento inverunese.
Continua il vicepresidente regionale: "Sono abbastanza soddisfatto di come la vicenda si sia evoluta. Questo vuol dire che l'unione delle forze fra politica e istituzioni può portare dei buoni risultati per i cittadini e i lavoratori. L'auspicio ora è che la nuova realtà di Inveruno possa tornare a espandersi e crescere, tornando forte e competittiva e soprattutto creando nuovi posti di lavoro".

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