Nerviano, Salva la vita al cliente e amico: Andrea è il meccanico eroe

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Articolo pubblicato il 13/08/2017 alle ore 15:40.
Nerviano, Salva la vita al cliente e amico: Andrea è il meccanico eroe
Nerviano, Salva la vita al cliente e amico: Andrea è il meccanico eroe

NERVIANO - Era nella sua officina. Una mattinata come le altre. A un certo punto la visita di un suo cliente, oltre che amico. Che all’improvviso è crollato a terra colpito da un arresto cardiaco. Lui, Andrea Rebecchi, 35enne di Nerviano e titolare dell’«Andy Garage» di via 9 Novembre 1989 (nella zona della caserma dei carabinieri), l’amico cliente Fabio P., 51 anni, originario di Nerviano e residente a Robecchetto. 

«Ero al lavoro - racconta Rebecchi -, quando è entrato in officina questo mio cliente, che negli anni è diventato un amico. Era stato da un familiare e aveva deciso di venire a portarmi in saluto. Così abbiamo iniziato a fare due chiacchiere, io ho continuato a svolgere le mie faccende lavorative. Mi sono voltato, ho sentito come un grido e con la coda dell’occhio ho visto che stava cadendo a peso morto terra, con la faccia rivolta verso il pavimento. Inizialmente - prosegue il titolare dell’officina - ho pensato che fosse scivolato ma non si muoveva. Intanto era entrato un altro cliente al quale ho chiesto di allertare il 118. Mi sono inginocchiato vicino all’amico a terra. Respirava a fatica e si mordeva la lingua perdendo sangue dalla bocca. Non si riprendeva. Ho sentito il cuore: non c’era battito. Allora ho iniziato a praticargli il massaggio cardiaco».

Un massaggio che ha salvato la vita a Fabio: «Sono sportivo, corro a livello amatoriale e qualche anno fa avevamo fatto un corso base di primo soccorso - ricorda Andrea -. Non bisogna avere paura di intervenire». Insomma, semplici manovre che possono davvero strappare alla morte: «E’ importante saper intervenire - prosegue Rebecchi -. Uno non ci pensa finchè non gli capitano situazioni del genere». Poi Fabio è stato preso in carico dai soccorritori della Croce Rossa di Legnano e dell’automedica, che hanno utilizzato il defibrillatore e poi trasportato all’ospedale di Legnano. E’ in rianimazione e le sue condizioni non sono critiche. Ce la farà.



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