Svolta nelle indagini sull'omicidio del legnanese

Nerviano: uomo trovato morto a Garbatola, indagati la compagna e un conoscente

Inizialmente si era pensato a un suicidio, poi sul cadavere era stato trovato un foro compatibile con un proiettile

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Articolo pubblicato il 11/01/2017 alle ore 16:54.
Il corpo senza vita di Capizzi davanti al camposanto di Garbatola
Il corpo senza vita di Capizzi davanti al camposanto di Garbatola

NERVIANO - Svolta nelle indagini sulla morte di Maurizio Capizzi, il 48enne legnanese trovato cadavere davanti al cimitero di Garbatola sabato 31 dicembre. Il pm di Milano Roberta Colangelo, titolare dell'inchiesta, ha iscritto nel registro degli indagati Elena Re, 48 anni, compagna della vittima (con il quale viveva in via 20 Settembre a Legnano), e un coetaneo residente anch'esso nella città del Carroccio. L'ipotesi di reato è di omicidio volontario in concorso. Martedì sera i carabinieri hanno sequestrato nell'abitazione dell'uomo indagato, che ha precedenti penali, oltre 305 grammi di cocaina. L’autopsia sul corpo di Maurizio Capizzi è stata eseguita nella mattinata di mercoledì 11 gennaio all’ospedale di Legnano: stando a quanto emerso finora, l'uomo sarebbe stato ucciso da un colpo di pistola al torace. Nel polmone sinistro infatti è stato trovato un proiettile. Ampio servizio su Settegiorni Legnano-Altomilanese di venerdì 13 gennaio.

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