Rho, Ida Ramponi: "Non vogliamo chiudere Passirana"

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Articolo pubblicato il 23/02/2017 alle ore 22:36.
La folla presente
La folla presente

RHO - «Non intendiamo chiudere l'ospedale di Passirana o sminuirlo, vogliamo mettere  le professionalità presenti nel nosocomio Casati a disposizione del territorio. Un territorio più ampio non solo quello attuale ma quello di tutta la città  metropolitana». Ad affermarlo dopo la domanda fatta dai cittadini sulla chiusura del reparto di unità spinale è stata la dottoressa Ida Ramponi direttore generale dell'Ass t rhodense. Questo uno dei punti discussi nel corso della serata dal titolo «Quale futuro per l'ospedale di Passirana.

Dottoressa Ramponi che ha precisato che il piano di riorganizzazione dell'ospedale non prevede tagli ai posti letto che saranno da 90 a 146. Per quanto riguarda l'unità spinale  la dottoressa ramponi ha precisato che sarà trasformato in riabilitazione ovvero non curerà i pazienti  in fase acuta ma in quella post acuta ovvero nella parte più difficile quella della riabilitazione. 

Ma c'è rabbia tra i cittadini per lo spostamento dei dottori. «La gente è  stufa, perché noi dobbiamo protestare e non ci state dando una mano; a Rho non sanno nemmeno come gestire una lesione midollare. Lasciate le cose nel territorio. Borghetti parla di costituzione ma noi siamo stufi di parole.... basta! Ci avete tolto tutto, persino il diritto di respirare. Abbiate il coraggio di dire che è chiusa l'unità spinale e anche la medicina riabilitativa». 

Tags: rho,ospedale Passirana

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