Nicolò Rigiroli, ex coordinatore di Forza Italia giovani, racconta il terrore a Torino

Un legnanese nell'inferno di piazza San Carlo: "Ho visto la folla venirmi addosso e ho pensato a un attentato: qualcuno diceva che c'erano stati degli spari"

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Articolo pubblicato il 06/06/2017 alle ore 09:52.
Un legnanese nell'inferno di piazza San Carlo: "Ho visto la folla venirmi addosso e ho pensato a un attentato: qualcuno diceva che c'erano stati degli spari" 4
Un legnanese nell'inferno di piazza San Carlo: "Ho visto la folla venirmi addosso e ho pensato a un attentato: qualcuno diceva che c'erano stati degli spari" 4

LEGNANO - Sabato sera inpiazza San Carlo, a Torino, erano tanti i legnanesi arrivati per supportare la Juve. Uno di loro è Nicolò Rigiroli, noto contradaiolo della Flora ed ex coordinatore di Forza Italia giovani a Legnano. Con lui anche il consigliere comunale di Villa Cortese Alessandro De Vito. "In mezzo secondo abbiamo visto la folla venirci addosso - ci ha raccontato Rigiroli -. Siamo scappati. Non abbiamo avuto il tempo per riflettere: potevamo solo correre. Noi eravamo alla fine della piazza. In quel momento abbiamo pensato a un attentato, qualcuno diceva che c'erano stati degli spari". Ma alla fine si è trattato di un falso allarme. Dalle ultime indagini delle forze dell'ordine si tratterebbe di una bravata, che però ha provocato più di 1.500 feriti.
Il servizio sul prossimo numero di Settegiorni, in edicola venerdì 9 giugno.

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